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Regolamento di Disciplina degli Alunni

Regolamento di Disciplina degli Alunni

Descrizione

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI

Adottato dal Consiglio di Istituto in attuazione del D.P.R. n. 249/98 “Statuto degli studenti e delle studentesse” e successive modifiche.
Sez. 1 – REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI – DIRITTI
Art.1 Tutti gli studenti hanno diritto ad una formazione culturale qualificata che rispetti e valorizzi l’identità e le idee di ciascuno.
Art.2 Gli studenti hanno diritto alla riservatezza ed al rispetto personale.
Il personale scolastico, insegnanti e ausiliari, possono esprimere critiche e richiami, ma a patto che abbiano ricadute didattiche ed educative e che non entrino nel “personale” dell’alunno.
Gli alunni hanno il diritto di esporre, nei modi e nei tempi previsti, le proprie ragioni nel caso di contestazioni per violazioni del Regolamento di disciplina.
Art.3 Gli studenti hanno diritto ad essere informati sulle decisioni e sulle norme che regolano la via scolastica. Una copia del Regolamento di Disciplina sarà presente in ogni aula ed esposta nell’atrio della scuola.
Art.4 Gli studenti hanno diritto ad una valutazione tempestiva e trasparente nei suoi criteri.
Art.5 Gli studenti hanno diritto al rispetto e alla tutela della propria cultura e religione.
Art.6 Gli studenti hanno diritto ad un servizio educativo e didattico qualificato che preveda iniziative per il recupero e lo sviluppo delle proprie competenze.
Art.7 Gli studenti hanno diritto a servizi di sostegno e promozione alla salute fisica e psicologica, forniti attraverso gli strumenti e le professionalità messe a disposizione della scuola e dalle altre istituzioni coinvolte nella formazione dei giovani.
Sez. 2 – REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI DOVERI E REGOLE
Art. 8 Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente.
a) Le assenze degli alunni dalle lezioni saranno giustificate dall’insegnante della prima ora solo se validamente motivate da un genitore o dalla persona che esercita la tutela nell’apposito libretto personale dell’alunno.
b) Il libretto sarà esibito al docente che controllerà la firma con quella presente nella seconda pagina del libretto personale e provvederà alla controfirma ed alla relativa annotazione nel giornale di classe.
c) Se un alunno, dopo un’assenza, si presenta a scuola sprovvisto della giustificazione, potrà essere ammesso in classe con riserva di giustificazione scritta entro il giorno seguente da annotare sul giornale di classe. Alla terza ammissione con riserva, il Coordinatore avvisa la famiglia.
d) Qualora l’assenza si sia protratta per sei o più giorni consecutivi di lezioni effettive, la giustificazione
e) deve essere obbligatoriamente accompagnata da un certificato medico che attesti che l’alunno può riprendere a frequentare le lezioni.
f) Le assenze oltre i 6 giorni per motivi diversi dalla malattia devono essere preventivamente comunicate
dai genitori al Coordinatore di classe che informerà i colleghi per il tramite del giornale di classe e richiederà al genitore/tutore un’autodichiarazione sulle motivazioni che hanno tenuto l’alunno lontano dalla scuola.
g) Dopo la quinta giustificazione per assenza il libretto delle giustificazioni verrà ritirato dal docente coordinatore che lo restituirà personalmente a un genitore o alla persona che esercita la tutela del minore
Art. 9 Gli studenti sono tenuti ad essere puntuali.
a) Gli alunni possono entrare nell’edificio scolastico alle ore 8.00 al suono della campana.
b) Coloro che giungono in istituto dopo le ore 8.00 sono considerati ritardatari. Fino alle ore 8.15 sarà tollerato il ritardo che non deve però essere sistematico. Se così avvenisse, i docenti dovranno convocare i genitori.
c) b1) Gli alunni in ritardo dopo alle ore 8.15 saranno ammessi in classe con riserva di giustificazione scritta entro il giorno seguente da annotare sul giornale di classe.
d) L’entrata posticipata e l’uscita anticipata occasionale dalle lezioni vanno richieste dal genitore su apposito modulo e annotate sul giornale di classe dal docente interessato.
e) Gli alunni saranno autorizzati a lasciare la scuola a condizione che un genitore o persona maggiorenne delegata per scritto si presenti personalmente a prelevarli.
f) L’entrata posticipata e l’uscita anticipata dalle lezioni per periodi di tempo continuativo possono essere autorizzate su richiesta dei genitori e per comprovate esigenze – solo dal Dirigente Scolastico o da un suo delegato. Al personale ausiliario in servizio nell’atrio verrà fornito elenco degli alunni autorizzati con l’indicazione se gli stessi possono lasciare l’edificio scolastico anche da soli, se così concordato con i genitori.
Art. 10 Gli studenti sono tenuti ad assolvere regolarmente gli impegni di studio
a) Devono annotare i compiti e le lezioni assegnate sul diario personale.
b) Devono portare il materiale necessario alle attività didattiche conservandolo con cura.
c) Devono svolgere puntualmente i compiti a casa e prepararsi per le verifiche scritte e orali.
d) Devono annotare sul diario personale i risultati delle verifiche e farli firmare dai genitori. Se la verifica viene inviata in visione ai genitori, deve essere riportata la lezione successiva.
Art. 11 Gli studenti devono tenere un comportamento improntato al rispetto dei compagni, del personale e delle regole della convivenza civile.
a) Gli alunni devono mostrare il massimo rispetto per tutte le persone: docenti, non docenti e compagni, evitando offese verbali e fisiche.
b) Gli alunni sono tenuti ad eseguire ogni indicazione o richiamo venga loro rivolto dal personale di sorveglianza docente, anche se non della classe di appartenenza, e non docente.
c) Gli alunni sono tenuti al rispetto delle norme di buona educazione (parlare a bassa voce, alzarsi quando qualcuno entra in aula, non masticare o consumare cibi e bevande durante le lezioni senza autorizzazione, bussare alla porta prima di entrare in locali occupati, chiudere le porte adagio senza sbatterle, ecc.).
d) Gli alunni sono tenuti a conoscere e a rispettare tutti i regolamenti della scuola comprese le norme di
e) sicurezza e gli eventuali regolamenti specifici riguardanti l’uso dei laboratori e altre aule speciali, che saranno affissi nei locali stessi.
f) Gli spostamenti interni all’edificio scolastico devono avvenire sollecitamente senza soste, ritardi né trambusto in corridoi o atri, sempre sotto la costante vigilanza dei docenti.
g) Gli spostamenti dall’aula alla palestra avverranno sotto la vigilanza del docente di Scienze motorie.
h) L’uso dei servizi igienici è consentito dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Le richieste di uscita che vanno concesse ad una sola persona per volta e una sola volta al giorno. L’insegnante deve valutare attentamente l’eventualità di concedere una seconda uscita.
i) Gli alunni devono curare l’igiene personale e indossare un abbigliamento consono all’ambiente scolastico e rispettoso per sé stessi e per gli altri.
Art. 12 Gli studenti devono rispettare il patrimonio della scuola
a) Devono tenere il loro banco pulito e avere cura degli strumenti messi loro a disposizione (vocabolari, attrezzature varie per le attività artistiche e tecnico-pratiche).
b) L’aula deve essere lasciata in ordine e i rifiuti riposti nel cestino.
c) Il materiale dimenticato sarà ritirato dai collaboratori scolastici e restituito su richiesta dell’interessato.
Sez. 3 – REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI – DIVIETI
Art. 13 È vietato uscire dall’aula durante gli intervalli fra una lezione e l’altra, nella momentanea assenza del professore per il cambio, o allontanarsi dalla scuola non accompagnati e non autorizzati.
Art.14 È vietato sporgersi dalle finestre, gettare da esse rifiuti, fogli o altro, imbrattare pareti o arredi.
Non è consentito lasciare oggetti personali sotto i banchi perché la scuola non può né deve risponderne. Tutti i rifiuti vanno collocati sempre negli appositi contenitori.
Art.15 Gli alunni non possono introdurre nell’edificio scolastico oggetti pericolosi o materiali diversi da quelli necessari per le lezioni o, comunque, per il lavoro scolastico.
Art.16 Durante il normale orario di lezione è vietato richiedere telefonicamente gli strumenti per le attività didattiche dimenticati a casa.
Art. 17 Gli studenti non devono portare somme di denaro o oggetti di valore in quanto la scuola non si rende responsabile e non risarcisce per eventuali furti o danneggiamenti.
Art. 18 È vietato usare i cellulari o altro materiale elettronico nell’area di pertinenza della scuola.
Tali oggetti devono essere tenuti spenti e consegnati all’insegnante durante le attività laboratoriali e prima di entrare nello spogliatoio della palestra. I cellulari accesi saranno sequestrati dai docenti e riconsegnati dopo tre giorni solo ai genitori dell’alunno.
Sez. 4 – REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI – PREMESSA ALLE INFRAZIONI E ALLE SANZIONI
Art. 19 Ogni infrazione ai doveri e ai divieti indicati negli articoli precedenti verrà considerata mancanza disciplinare e sarà passibile di sanzione come precisato agli articoli 23, 25 e 27.
Art. 20 La responsabilità disciplinare è personale; essa non è pertanto attenuata ma semmai accresciuta dalle chiamate di correità. Gli alunni avranno la possibilità di esporre le proprie ragioni.
Art. 21 Non può essere sanzionata la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità.
Art. 22 I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative e sono ispirati alla riparazione del danno;
concorrono sostanzialmente nella formazione del voto di condotta e possono prevedere attività in favore della comunità scolastica.
Art. 23 Sono previste le seguenti attività – da effettuare al termine delle lezioni e sotto sorveglianza – in favore della comunità scolastica:
a) Servizi alla classe:
a. pulizia e/o rimessa in ordine dell’aula;
b. altre mansioni come indicato dal Consiglio di Classe.
b) Servizi alla scuola:
a. pulizia e/o rimessa in ordine di locali della scuola;
b. pulizia degli spazi esterni;
c. altre mansioni indicate dal Consiglio di Classe.
c) Riparazione del danno:
a. ripulitura di scritte;
b. riverniciatura di pareti, porte ecc.
c. risarcimento economico del danno arrecato.
d) Lavoro di ricerca e approfondimento:
a. lavori di documentazione e/o ricerca assegnati dal Consiglio di Classe.
Art. 24
a) Il docente è competente per le seguenti sanzioni disciplinari:
a1) Richiamo verbale.
a2) Comunicazione sul diario personale. a3) Nota sul giornale di classe.
a4) Segnalazione scritta al Consiglio di Classe, al Dirigente Scolastico o ai suoi collaboratori. a5) Convocazione della famiglia.
a6) Provvedimenti riparativi di servizio alla classe e lavori di ricerca e approfondimento.
b) Il Consiglio di Classe è competente per le seguenti sanzioni disciplinari:
b1) Convocazione della famiglia.
b2) Segnalazione scritta alla Dirigente scolastica o ai suoi collaboratori. b3) Attività in favore della comunità scolastica come previsto dall’art. 23. b4) Allontanamento temporaneo dalle lezioni fino a 5 giorni.
B5)Non partecipazione alle visite guidate e/o viaggi di istruzione. B6) Allontanamento temporaneo dalle lezioni fino a 15 giorni.
Art. 25 L’allontanamento temporaneo dalle lezioni potrà essere disposto in caso di gravi e/o reiterate infrazioni disciplinari e, qualunque sia la sua durata, una contestazione di addebito deve essere notificata ai genitori dell’alunno interessato per scritto o telefonicamente.
L’allontanamento può essere adottato:
– per 1 giorno dal Consiglio di Classe presieduto dalla Dirigente scolastica o – eccezionalmente – dalla sola Dirigente scolastica.
– fino a tre giorni dal Consiglio di Classe in seduta disciplinare straordinaria, presieduto dalla Dirigente scolastica;
– oltre i tre gg. dal Consiglio di Classe in seduta disciplinare straordinaria, presieduto dalla Dirigente scolastica con la presenza dell’Organo di garanzia degli alunni;
Art. 26 L’Organo disciplinare superiore può infliggere una sanzione di competenza dell’organo inferiore, ma non viceversa.
L’Organo disciplinare inferiore, quando ritenga opportuna una sanzione non di sua competenza, può demandare il caso all’organo superiore.
Sez. 5 – REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI – INFRAZIONI e SANZIONI
Art. 27 Articoli violati e sanzioni disciplinari correlate.
Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente
a) Se dopo una “ammissione con riserva”, l’assenza dovesse rimanere ingiustificata, ne verrà fatta annotazione sul diario di classe e ne sarà data comunicazione alla famiglia a cura dell’insegnante della prima ora.
b) Alla terza ammissione con riserva, l’insegnante avvisa il Coordinatore di Classe che provvederà ad avvertire la famiglia.
c) Se le assenze dovessero essere abituali, frequenti e/o non debitamente motivate, il Coordinatore di Classe convocherà per un colloquio i genitori.
d) Se tutti i precedenti provvedimenti non sortissero effetto sarà il Consiglio di classe a prendere i provvedimenti che riterrà opportuni.
e) Se si sospetta che la firma di giustificazione sia contraffatta o l’assenza ingiustificata si procederà con una immediata comunicazione telefonica alla famiglia a cura del Coordinatore di classe.
Gli studenti sono tenuti ad essere puntuali
f) Se, dopo una “ammissione con riserva”, il ritardo dovesse rimanere ingiustificato, ne verrà fatta annotazione sul diario di classe e ne sarà data comunicazione alla famiglia a cura dell’insegnante della prima ora.
g) Se i ritardi dovessero essere abituali, frequenti e/o non debitamente motivati il Coordinatore di Classe convocherà per un colloquio i genitori.
h) Se tutti i precedenti provvedimenti non sortissero effetto sarà il consiglio di classe a prendere i provvedimenti che riterrà opportuni.
Gli studenti sono tenuti ad assolvere regolarmente gli impegni di studio
i) Se l’impegno di studio venisse disatteso il docente interessato informerà la famiglia tramite comunicazione scritta sul diario.
j) Se la mancanza dovesse reiterarsi il docente convocherà i genitori e informerà il Consiglio di Classe tramite nota sul giornale di classe.
k) Se l’impegno venisse ulteriormente disatteso o fosse comune a più materie il Coordinatore procederà a convocare per iscritto la famiglia.
Gli studenti devono tenere un comportamento improntato al rispetto dei compagni, del personale e delle regole della convivenza civile
l) Per trasgressioni non gravi si procederà con un richiamo verbale.
m) Per trasgressioni non gravi ma ripetute l’insegnante procederà con nota sul giornale di classe e comunicazione scritta alla famiglia sul diario dello studente.
n) In caso di allontanamento non autorizzato dall’aula l’insegnante procederà con nota sul giornale di classe e comunicazione scritta alla famiglia sul diario personale dello studente.
o) In caso di uscita non autorizzata dall’edificio della scuola si contatterà immediatamente la famiglia e si procederà con nota sul giornale di classe e convocazione del Consiglio di Classe a cura del Coordinatore per deliberare quanto previsto dagli art. 23 e 25.
p) In caso di impedimento o grave turbativa dell’attività didattica con comportamenti di disturbo e/o offese verbali si procederà con nota sul giornale di classe, comunicazione alla famiglia e convocazione del Consiglio di classe a cura del Coordinatore per deliberare quanto previsto dagli art. 23 e 25.
q) Per derisione dei compagni e/o offese verbali reiterate si procederà alla convocazione del Consiglio di Classe a cura del Coordinatore per deliberare quanto previsto dagli art. 23 e 25.
r) Per offese fisiche e atti di prevaricazione si procederà alla convocazione del Consiglio di Classe a cura del Coordinatore per deliberare quanto previsto dagli art. 23 e 25.
s) Se le violazioni previste alle lettere d, e, f, g dovessero reiterarsi si procederà alla convocazione del Consiglio di Classe a cura del Coordinatore di Classe o del Vicario per deliberare quanto previsto dall’art. 25.
t) In caso di violazioni di particolare gravità si potrà procedere direttamente alla convocazione del Consiglio di Classe a cura del Coordinatore di Classe o del Vicario per deliberare quanto previsto dall’art.25.
u) È compito/dovere della Dirigente Scolastica la segnalazione dei fatti di rilevanza penale all’autorità giudiziaria.
Gli studenti devono rispettare il patrimonio della scuola
v) Per danno materiale al patrimonio della scuola si procederà alla convocazione del Consiglio di Classe a cura del Coordinatore di Classe o del Vicario per deliberare quanto previsto dagli art. 23 e 25.
w) Ferme restando le sanzioni previste, se accertata la responsabilità individuale, va privilegiata la riparazione economica del danno.
x) Ferme restando le sanzioni previste, qualora la responsabilità individuale non fosse accertata va privilegiata l’attività in favore della comunità scolastica a carico del gruppo responsabile.
Art. 28 Il Consiglio di Classe, nelle riunioni periodiche, verifica le note disciplinari individuali presenti nel giornale di classe.
a) Se vengono rilevate fino a cinque note disciplinari individuali si convocheranno i genitori per un colloquio con il Coordinatore di Classe o altro docente delegato.
b) Se vengono rilevate oltre cinque note disciplinari individuali si potrà procedere seduta stante a irrorare le sanzioni previste dall’art 23.
SEZ. 6 – REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI
RICORSI
Art. 29
a) Contro le sanzioni disciplinari di cui agli art.23 e 25 è ammesso ricorso scritto da parte dei genitori o del legale rappresentante dello studente, nei termini di 15 gg., all’Organo di Garanzia formato dalla Dirigente Scolastica che lo presiede, da un docente individuato dal Consiglio di Istituto e da due genitori eletti nel Consiglio di Istituto e da esso individuati.
SEZ. 7 – REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI
NORME DI CHIUSURA
Art. 30 Il presente Regolamento è soggetto a modifiche e/o integrazioni che potranno essere deliberate dal Consiglio d’Istituto per norme di legge o sulla base di eventuali proposte degli OO.CC.
Art. 31 Il presente documento sostituisce il regolamento alunni già in vigore. Il Regolamento di Disciplina sarà disponibile sul sito WEB dell’Istituto.
La Dirigente Scolastica
dott.ssa Tiziana Buono
(firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art.3 comma 2 D.Lgs. 39/93

Regolamento di Disciplina degli Alunni