Descrizione
REGOLAMENTO USCITE DIDATTICHE
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
VISTA la Circolare n. 291/1992
VISTO il Decreto Legislativo n. 111 del 17/03/95 VISTA la L. n.44/2001
VISTA la Nota ministeriale prot. 645/2002 VISTA la Circolare n. 36/1995
VISTA la Circolare ministeriale interna n. 3 del 1995 VISTA la Circolare ministeriale 380/1995
VISTI gli Articoli 1321-1326-1328 del Codice civile VISTA La nota del MIUR N. 2209 11/4/2012
VISTO il Dlgs 36/2023
VISTO il Dl 75/2025 e ss.mm.ii-
CONSIDERATA la necessità di fornire istruzioni procedurali e normative condivise all’interno dell’Istituto
EMANA
IL REGOLAMENTO PER LE VISITE GUIDATE E I VIAGGI DI ISTRUZIONE
Premessa
I viaggi di istruzione e le visite guidate, intesi quali strumenti per collegare l’esperienza scolastica all’ambiente esterno nei suoi aspetti fisici, paesaggistici, umani, culturali e produttivi, rientrano tra le attività didattiche ed integrative della scuola; pertanto devono essere inseriti nella programmazione didattica delle singole classi. Inoltre, considerata l’importanza che i viaggi rivestono nella formazione generale degli allievi, devono trovare spazio nella Progettazione del POF. Di qui la necessità del presente Regolamento che definisca in modo coordinato le finalità, i compiti e gli adempimenti delle figure coinvolte, a vario titolo, nell’organizzazione delle visite guidate e dei viaggi d’istruzione.
Art.1
Tipologie di attività da comprendere nei viaggi di istruzione.
Nei viaggi di istruzione sono comprese le seguenti tipologie di attività:
● Viaggi culturali;
● Viaggi a scopo orientativo;
● Viaggi di formazione curricolare;
● Partecipazione a specifici concorsi culturali;
● Viaggi connessi ad attività sportive;
● Visite guidate presso località di interesse storico, artistico, naturalistico (mostre, musei, rassegne, parchi, riserve naturali).
Art.2
Finalità
I Viaggi d’istruzione devono contribuire a :
migliorare il livello di socializzazione tra studenti e studenti e docenti, in una dimensione di vita diversa dalla normale routine scolastica;
migliorare la conoscenza del proprio Paese nei suoi aspetti storici, culturali e paesaggistici
approfondire e raccogliere documentazione su argomenti di studio di carattere storico, artistico, geografico, scientifico,…
sviluppare un’educazione ecologica e ambientale;
promuovere l’orientamento scolastico e professionale.
Art.3
Proponenti e iter procedurale
I viaggi d’istruzione vanno progettati ed approvati dal Consiglio di classe/interclasse e intersezione ad integrazione della normale programmazione didattico-culturale di inizio d’anno sulla base degli obiettivi didattici ed educativi prefissati ed approvati dal Collegio dei Docenti, il quale delibera come proposta al Consiglio di Istituto il piano dei viaggi di istruzione sotto l’aspetto didattico raccordandosi con il Piano dell’Offerta Formativa.
Le proposte, per tutte le tipologie previste, devono essere definite entro 30 ottobre di ogni anno scolastico, presentate ai referenti di riferimento e inviate brevi manu o per PEO istituzionale all’Istituzione scolastica.
Il viaggio di Istruzione può essere sottoposto all’approvazione dei Consigli di Classe (scuola secondaria di primo grado) o di interclasse (primaria) o di intersezione (infanzia) aperti a tutte le componenti solo ed esclusivamente se:
il viaggio rispetta le caratteristiche previste da questo regolamento in termini di durata e costi
il Consiglio di classe o interclasse ha individuato docenti accompagnatori (secondo i termini previsti dalla legge) e almeno un docente sostituto
Una volta approvato il piano in Consiglio di classe/interclasse/intersezione, il coordinatore o il referente del viaggio di Istruzione:
compila la modulistica e la consegna in segreteria nei tempi congrui;
Ricevuta la modulistica debitamente compilata, la Dirigenza, di concerto con il DSGA e gli Uffici di segreteria provvede alla stesura del/i bando/i e a tutti i passaggi volti a individuare gli operatori più indicati a realizzare il piano delle uscite di istruzione.
Le uscite che non sono state programmate nei tempi e nei modi previsti non possono essere svolte.
Art.4
Destinatari
Destinatari dei viaggi e delle visite sono tutti gli alunni regolarmente iscritti presso questa istituzione scolastica a favore dei quali sia attivato un contratto assicurativo RC verso terzi e infortuni.Ricordando che i viaggi e le uscite didattiche fanno parte della programmazione educativa, sarà cura della scuola proporre iniziative alle quali, sia per problemi economici che per altri motivi possano effettivamente partecipare tutti gli alunni della classe.
Non è ammesso lo svolgimento dell’iniziativa se non partecipano almeno i 2/3 degli alunni. Non sono computati gli studenti esclusi dalle iniziative per comportamenti scorretti.
Il numero dei partecipanti effettivi sarà conteggiato sulla base dei risultati del sondaggio svolto nelle diverse classi.
Al fine di ridurre i costi del viaggio, è opportuno accorpare le classi che viaggiano con identica meta ed analogo mezzo di trasporto sempre che gli studenti partecipanti rientrino nella stessa fascia d’età e siano accomunati dalle stesse esigenze formative.
Non sono ammesse uscite di una sola classe che comportano l’affitto di un pullman perché necessariamente troppo onerose.
Non sono ammesse nemmeno uscite didattiche che comportino un onere per la scuola nel mese di
dicembre. Pertanto in questo mese le classi potranno esclusivamente recarsi verso mete raggiungibili a costo zero e fare esperienze che non comportino costi aggiuntivi.
Per raggiungere gli obiettivi prefissati è necessario che gli alunni siano preventivamente forniti di tutti gli elementi conoscitivi e didattici idonei a documentarli ed orientarli sul contenuto del viaggio al fine di promuovere una vera e propria esperienza di apprendimento.
Gli alunni che non partecipano al viaggio non sono esonerati dalla frequenza scolastica. Per questi alunni la scuola effettuerà attività didattiche alternative con particolare riguardo alle attività di recupero e di approfondimento, in altre classi.
Art.5
Durata dei viaggi e periodi di effettuazione
Considerata la necessità di garantire il completo svolgimento dei programmi di insegnamento, si ravvisa l’opportunità di contenere i viaggi entro i seguenti limiti:
Le classi della Scuola dell’Infanzia potranno effettuare massimo tre visite guidate in orario scolastico e un viaggi di istruzione di un solo giorno ciascuno;
Le classi della Scuola Primaria potranno effettuare massimo tre visite guidate in orario scolastico e potranno effettuare un viaggio d’istruzione di non più di due giorni;
Le classi della Scuola Secondaria di primo grado potranno effettuare due visite guidate in orario scolastico e un viaggio di istruzione di non più di tre giorni.
I viaggi si devono effettuare entro il 30 aprile dell’anno in corso per la scuola secondaria di primo grado, entro il 20 maggio dell’anno in corso per la scuola primaria e dell’infanzia.
Non sono vincolate dai sopraindicati termini di tempo le uscite didattiche la cui organizzazione presenti caratteristiche di estemporaneità (visite a mostre, musei, partecipazione a spettacoli teatrali, cinematografici ecc… ) purché concordati con i colleghi e autorizzati dal Dirigente Scolastico.
Le visite guidate devono essere comunicate alla segreteria entro e non oltre il Collegio docenti dedicato alla loro approvazione.
Art.6
Compiti dei docenti referenti
I docenti referenti devono tenere contatti con il coordinatore di classe e con gli Organi Collegiali.
Il referente dovrà predisporre il progetto-proposta da presentare al Consiglio di Classe (Scuola Secondaria) e all’assemblea di classe (scuola Primaria) su apposito stampato, in cui saranno indicati chiaramente: disponibilità del docente accompagnatore e 2 sostituti per ogni classe; classe/i interessate; data di svolgimento; meta e programma di massima; obiettivi didattico-educativi.
Art.7
Accompagnatori
La funzione di accompagnatore, per la particolarità dell’incarico, è svolta dal personale docente al quale può essere affiancata un’altra figura scolastica, la cui scelta sarà opportunamente motivata. Non è esclusa la partecipazione del capo d’istituto tenuto conto degli aspetti positivi che la sua persona rappresenta per gli alunni e per eventuali contatti con autorità.
Considerata la valenza didattica ed educativa dei viaggi d’istruzione, i docenti accompagnatori devono aver dato la disponibilità, appartenere alla classe e possibilmente avere affinità con l’ambito disciplinare attinente al viaggio.
Nella programmazione dei viaggi deve essere prevista la presenza di un docente o un accompagnatore ogni 15 alunni, compatibilmente con la possibilità per l’Amministrazione di sostituire il docente nell’attività in aula. E’ obbligatoria la presenza dell’assistente ad personam ove previsto.
Nel caso di un improvviso impedimento di un accompagnatore, subentrerà automaticamente l’insegnante di riserva previsto obbligatoriamente nell’organizzazione del viaggio.
Il docente accompagnatore predispone l’elenco nominativo degli alunni partecipanti, ne controlla la posizione assicurativa, raccoglie e consegna in Segreteria i moduli per l’autorizzazione al viaggio degli alunni minorenni, si
assicura che i partecipanti siano in possesso di un documento di identificazione personale, almeno tre settimane prima dell’uscita.
Durante il viaggio l’accompagnatore è tenuto all’obbligo alla vigilanza degli alunni con l’assunzione della responsabilità di cui agli artt. 2047/2048 (“culpa in vigilando”) del Codice Civile, con l’integrazione di cui all’art. 61 della Legge 11/07/80 n.312, che ha limitato la responsabilità patrimoniale della scuola ai soli casi di dolo o colpa grave.
E’ esplicitamente esclusa la presenza di uno o più genitori, se non specificamente approvata da ciascun organo collegiale titolare.
Art.8
Responsabile del viaggio
Per ogni viaggio d’istruzione uno dei docenti accompagnatori funge da responsabile del viaggio.
Il capocomitiva garantisce il rispetto del programma e assume le opportune decisioni nei casi di necessità. Consulta tempestivamente il Dirigente Scolastico ogni volta si renda opportuno o necessario.
Il responsabile del viaggio è tenuto a relazionare al Dirigente Scolastico per iscritto sia gli aspetti didattici sia la qualità del servizio.
Art.9
Regole di comportamento durante il viaggio
Gli alunni, durante lo svolgimento di viaggi, sono tenuti a rispettare le regole previste dal Regolamento d’Istituto. Inoltre sono tenuti ad assumere comportamenti corretti nei confronti del personale addetto ai servizi turistici e rispettosi degli ambienti e delle attrezzature alberghiere, dei mezzi di trasporto messi a loro disposizione, dell’ambiente e del patrimonio storico-artistico.
Per eventuali danni si riterranno responsabili, come da codice civile, le famiglie degli alunni coinvolti, che dovranno risponderne con i soggetti interessati. Quindi, eventuali danni saranno risarciti dalle famiglie.
Gli alunni sono tenuti a partecipare a tutte le attività didattiche previste dal programma, sotto la direzione e la sorveglianza dei docenti incaricati, senza assumere iniziative autonome.
Eventuali episodi di violazione del Regolamento di disciplina segnalati nella relazione dei docenti accompagnatori avranno conseguenze disciplinari in sede. Sarà comunque compito del Consiglio di Classe valutare anche il profilo disciplinare degli alunni, tenuto conto anche del comportamento mantenuto durante i viaggi d’istruzione.
Il Consiglio di Classe potrà disporre la non ulteriore partecipazione delle classi a successivi viaggi d’istruzione.
Gli studenti durante i viaggi sono tenuti al rispetto delle regole indicate dai docenti, anche se non sono docenti della classe, in particolare a :
rispettare l’ambiente inteso sia come paesaggio naturale che come strutture (alberghi, pullman, musei… );
rispettare le esigenze altrui;
Non allontanarsi dalle strutture alberghiere e dai luoghi visitati e, in generale dal gruppo a cui sono assegnati.
Art.10
Responsabilità delle famiglie
Sarà cura delle famiglie:
garantire la copertura assicurativa dello studente in ambito infortuni e RC verso terzi;
compilare il modulo di adesione all’iniziativa con consapevolezza che l’adesione risulta vincolante;
versare le quote previste nei tempi definiti secondo le modalità comunicate;
accompagnare e riprendere gli studenti con puntualità nei luoghi e nei tempi concordati e comunicati.
Art.11
Aspetti finanziari
La spesa massima prevista per i viaggi d’istruzione di una giornata è di € 50,00.
Per i viaggi d’istruzione di 2/3 giorni (Scuola Secondaria/primaria) la quota massima è pari a € 350,00 con un possibile sforamento del 10%.
Le quote di partecipazione saranno versate da parte dei genitori sul conto corrente della scuola entro i tempi richiesti, pena l’esclusione dello studente dal viaggio.
Per i viaggi di un giorno la quota dovrà essere versata almeno 30 giorni prima dello svolgimento della gita.
I costi dei viaggi di istruzione saranno a totale carico degli studenti.
Per tutti i viaggi si deve tener conto dell’esigenza di contenere le spese per evitare un eccessivo onere per le famiglie. Si deve tener conto altresì della possibilità di usufruire di facilitazioni e di gratuità concesse da Amministrazioni, Enti statali, locali e privati.
La gestione finanziaria dei viaggi deve avvenire secondo le procedure previste dalla normativa specifica attraverso il bilancio d’Istituto nel quale devono confluire gli importi versati dagli alunni: non è consentita gestione extra bilancio.
Le eventuali rinunce, dopo l’approvazione del progetto, devono avere carattere eccezionale ed essere motivate. Le rinunce che intervengano dopo che è stato stipulato il contratto con l’Agenzia comportano il pagamento di penali previste dal contratto stesso.
Art.12
Organi competenti alla procedura viaggi
Il Collegio Docenti individua, mediante il presente Regolamento, i criteri e le finalità generali da seguire nella programmazione dei viaggi di istruzione e delle uscite formative.
Il Consiglio di Classe e l’Assemblea di classe programmano le attività e gli obiettivi didattici, propongono le mete, definiscono il periodo e la durata concordandoli con le agenzie selezionate, esaminano gli aspetti organizzativi ed economici delle iniziative.
Gli allievi sono invitati a collaborare nella preparazione dei materiali, dei documenti e delle attività necessarie allo svolgimento del viaggio.
Art. 13
Conclusioni
Il presente Regolamento è approvato dal xxxxxxxx per quanto concerne gli aspetti organizzativi.
Il presente Regolamento è in vigore dall’anno scolastico 2025/26 a tempo indeterminato e potrà essere modificato in qualsiasi momento da parte degli organi collegiali che l’hanno approvato.
Per gli aspetti generali e per quanto non previsto dal presente Regolamento si rinvia alla normativa vigente.
Il presente Regolamento, approvato dagli Organi Collegiali competenti, resta affisso all’Albo dell’Istituto nei modi di legge
La Dirigente Scolastica
dott.ssa Tiziana Buono
(firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art.3 comma 2 D.Lgs. 39/93